giovedì 9 gennaio 2014

IL PERIMETRO IN MOSTRA AL CIRCOLO DEGLI ARTISTI DI ROMA

L'avventura de Il Perimetro diventa una mostra fotografica il 12 gennaio presso il Circolo degli artisti di Roma..così come ci raccontano i protagonisti!
 
 
"Tra migliaia di scatti realizzati nei 48 giorni di viaggio abbiamo - molto faticosamente! - selezionato 11 foto, che saranno esposte al Circolo degli Artisti di Roma, il prossimo 12 Gennaio.

Oltre alle fotografie presenteremo il progetto del Perimetro, con un racconto di come sono andate le cose e alcune delle conclusioni a cui stiamo approdando in questi mesi di riflessione.
Assieme a noi sarà al Circolo anche Enrico di Viaggi e Miraggi, che presenterà questo straordinario progetto di Turismo Responsabile, con cui abbiamo collaborato a lungo per la realizzazione del viaggio in vespa.

L'evento è organizzato da Ammappalitalia, progetto legato alla percorribilità a piedi del territorio italiano con cui Donostia.it / ilPerimetro ha avuto e avrà modo di collaborare.
L'ingresso è gratuito. Vi si aspetta nel tardo pomeriggio, alle 19. Aperitivo biologico organizzato dal Circolo e da Wi Fi Art".

PROGETTO "CHIARA"

Il progetto 'Chiara'', realizzato dall' Arci di Firenze in collaborazione con Publiacqua, l'azienda erogatrice del servizio idrico della provincia di Firenze, mira a valorizzare e a promuovere il consumo di acqua del rubinetto nei circoli dove è presente al ristorazione.

"Insieme a Publiacqua abbiamo condiviso un calendario per i controlli sulla qualità dell'acqua nei 30 circoli che hanno adeirto al progetto" Ci raccontano dall'Arci di Firenze "Abbiamo concluso da poco la fase 1, ovvero quella dei cotrolli che sono andati per tutti bene. Quindi l'acqua del rubinetto è buona, potabile e le analisi chimiche lo hanno dimostrato.

Inoltre l'acqua del rubinetto rispetta l'ambiente e fa risparmiare.1000 litri di acqua costano poco piùb di 2 euro (comprese le spese di fognatura e depurazione).
Per acquistare la stessa quantità di acqua, ma in bottiglia, servono 250 euro.Significa inoltre che 1000 litri di acqua del rubinetto fanno risparmiare 2000 bottiglie in pet da mezzo litro e 68 kg di co2 emessa in atmosfera.

Siamo ora alla fase 2: saranno consegnate ai circoli, in base al loro fabbisogno, le bottiglie con i loghi di arci firenze e publiacqua.Sulle tavole dei circoli quindi ci sarà solo acqua del rubinetto".

Basta bottiglie di plastica!

sabato 14 dicembre 2013

STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO



A Genova un coordinamento di reti, associazioni e comitati , a cui partecipano numerosi circoli Arci  "Considerato l'alto indice di urbanizzazione e impermeabilizzazione del suolo, lo stato di abbandono del territorio ed il rischio idrogeologico che ne consegue, le difficoltà di accesso alla terra per la produzione agricola locale, l'elevato numero di edifici vuoti e l'andamento demografico decrescente(...), chiede che il PUC (Piano Urbanistico Comunale) non preveda ulteriore consumo di terreno libero, nè in superficie, nè sottoterra. Potete approfondire leggendo questo ARTICOLO

venerdì 6 dicembre 2013

LA SOLA STABILITA' NECESSARIA E' QUELLA DEL TERRITORIO E DEL SOCIALE

Ancora oggi, mentre il paese affoga sotto il maltempo, i drammi sociali e del lavoro, la   Commissione Europea continua a chiedere all'Italia maggiori impegni per le privatizzazioni e per la spending review.
Una leadership europea priva di legittimità democratica e del tutto screditata continua a dare ordini e a fare danni enormi nel nostro continente.
 La ricetta del pareggio di bilancio ha distrutto e sta distruggendo la capacità di reggere alla crisi in sempre più paesi.
 La recessione avanza insieme alla distruzione di tutti gli strumenti (investimenti statali, redistribuzione, garanzie sociali) che possono permettere di reagire positivamente alla fase peggiore della nostra storia recente.
 Lo diciamo ad alta voce: l'unica stabilità che ci interessa è quella sociale e del territorio. Così si salva l'Italia e l'Europa.
 Dopo la Sardegna, burrasche anomale e gigantesche hanno portato morte e distruzione in tante regioni del Sud. Siamo vicini alle vittime e alle comunità colpite.
Il riscaldamento globale ha già cambiato il clima nel nostro paese, e non siamo attrezzati. I costi umani, sociali, economici sono già oggi altissimi e diventeranno più alti.
 Il pareggio di bilancio può e deve attendere.
 Chiediamo un gigantesco piano di investimenti pubblici, gestiti in trasparenza sotto il controllo democratico delle comunità locali e dei cittadini, per la messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici e privati, per il riassetto dei piani urbanistici, per la ricostruzione ecologica delle zone terremotate e devastate, per la bonifica delle zone inquinate, per il consumo zero di suolo, per la mobilità sostenibile, per la riconversione energetica, per l'agricoltura di qualità e di piccola scala, per il ripopolamento delle aree non urbane.
 Chiediamo la fine di tutte le opere inutili e distruttive, utili solo ai profitti di pochi, dagli F35 alla Tav, al Muos, alla costruzione e all'ampliamento di centrali e alle discariche inquinanti, alle trivellazioni in mare.
Chiediamo che non si proceda alla svendita e alla privatizzazione di nessun bene comune naturale e sociale e che al contrario si recuperino quelli già sottratti alla comunità
 Così si crea lavoro, si produce e distribuisce ricchezza, così si esce dalla crisi. Così si fa la nostra Europa. Tutto il resto sono bugie. Che vengano dai diktat ideologici europei o dal desolante dibattito politico italiano.

 Roma, 3 dicembre 2013

giovedì 21 novembre 2013

SOLIDARIETA' ALLA SARDEGNA E AL POPOLO SARDO

 
LA SOLA STABILITA' CHE CI SALVA

E' QUELLA DEL TERRITORIO E DEL CLIMA

Tutta la solidarietà della nostra associazione va alla Sardegna e al popolo sardo, colpito da un ciclone violento e distruttivo. 

E' il più violento fenomeno meteorologico estremo fra quelli che ormai flagellano il nostro paese negli ultimi tempi. E purtroppo non sarà l'ultimo.

A Varsavia la diciannovesima Conferenza Mondiale sul Clima si avvia verso l'ennesimo fallimento, mentre le emissioni di gas serra continuano ad aumentare.

Negli stessi giorni intere comunità in tutti gli angoli del pianeta, dalle Filippine agli Usa e all'Australia, hanno perso vite, case, lavoro e sicurezza, vittime di disastri che un tempo venivano definiti naturali.

Quando ancora bisognerà aspettare per un cambio di passo? Quanta altra morte, quante altre sofferenze, quante altre rovine, quante altre risorse distrutte e sprecate?

In Italia servono 40 miliardi di euro per la messa in sicurezza del territorio. La legge di stabilità ne stanzia solo 180 milioni in tre anni. 

E intanto, nessuno ferma la erosione di suolo, la cementificazione che prosegue a ritmo serrato, l'avvelenamento di terra, aria e mare. 

Non vogliamo morire per colpa della cecità di un sistema politico che non è più in grado di mettere in priorità la vita dei cittadini. Non vogliamo morire per gli interessi dei pochi che continuano a guadagnare distruggendo la salute e il futuro della nostra gente e delle nostre terre.

C'è tanto lavoro e tanto benessere, tanta ricchezza buona da produrre e distribuire in un grande piano di messa in sicurezza del nostro territorio, nella bonifica, nella riconversione ecologica, nel ritorno alla terra. 

Altro che austerità, altro che tagli, altro che fiscal compact. Grandi investimenti, ci vogliono, per un grande progetto politico di cambiamento. 

Per questo ci battiamo, con la Sardegna e tutti gli altri territori vittime della devastazione ecologica nel cuore.

QUEL FIUME IN PIENA...

Impossibile non mettere in relazione il disastro che ha colpito la Sardegna con le manifestazioni che sabato 16 novembre hanno riempito le strade e le piazze di alcune città italiane. Mentre il ciclone stava per devastare l'Isola, centinaia di migliaia di persone manifestavano sotto la pioggia chiedendo giustizia per l'avvelenamento dell'aria e dell'acqua che  porta morte, per la devastazione del territorio e la cementificazione selvaggia che portano morte, invocando politiche sensate sui rifiuti, sull'energia e sulla pianificazione.
La nostra solidarietà al popolo Sardo si esprime in gesti concreti!

NAPOLI 16 NOVEMBRE 2013






PISA 16 NOVEMBRE 2013





 
 

giovedì 14 novembre 2013

ANCHE L'ARCI NEL FIUME IN PIENA PER FERMARE IL BIOCIDIO. L'ASSOCIAZIONE PARTECIPA ALLA GIORNATA NAZIONALE DEL 16 NOVEMBRE


Siamo sgomenti di fronte alla furia del ciclone che ha portato morte e distruzione nelle Filippine. Tutta la nostra solidarietà va al popolo filippino e alla sua comunità residente in Italia, che così tanto contribuisce alla vita delle nostre comunità. 

Gli esperti ci dicono che le almeno 10.000 vittime non sono state uccise dalla natura matrigna, ma dagli effetti nefasti del riscaldamento globale. 

Peraltro in questi giorni, come sempre più spesso accade, una tempesta di inusuale intensità per i nostri standard si è abbattuta sul nostro paese, facendo vittime e procurando gravi danni. 

Viviamo in un sistema impazzito, che consente a pochi arraffatori di accumulare enormi profitto con tutti i mezzi leciti e illeciti, in spregio totale alla vita degli umani, del pianeta, delle future generazioni. Un gigantesco biocidio si commette ogni giorno e ogni ora, in ogni angolo del mondo: e lo chiamano sviluppo. 

A questa follia noi ci ribelliamo. Sabato 16 novembre saremo anche noi, insieme a un fiume in piena di persone, comitati, organizzazioni e comunità a manifestare lo sdegno e l'impegno a fermare questo massacro presente e futuro, per voltare radicalmente pagina alla storia. 

Circoli e comitati dell'Arci saranno in piazza a Napoli contro l'orrore dei rifiuti tossici con cui da venti anni intere comunità sono state avvelenate, le cui prove sono state incredibilmente secretate fino a poco tempo fa e le cui responsabilità coinvolgono un enorme spaccato del nostro paese, in un intreccio mortale fra camorra, imprese e politica del nord e del sud. 

Manifesteremo in Val di Susa, ancora una volta, contro una gigantesca opera inutile che devasta un territorio e contro la militarizzazione della Valle, unica risposta del Governo alle proteste e alle proposte della comunità locale.  

Saremo in piazza a Pisa, per difendere il Municipio dei Beni Comuni sgomberato con la forza e tutti gli spazi pubblici, presidi di partecipazione e democrazia del nostro paese, tenuti vivi con fatica e impegno volontario da centinaia di migliaia di persone ogni giorno in tutta Italia. 

 Manifesteremo lo stesso giorno anche a Crotone, contro l'inquinamento ambientale e per denunciare l'alto tasso dei tumori riscontrato nel territorio. 

 Saremo anche a Genova, nella settimana di inaugurazione del Teatro Altrove autogestito, riaperto grazie all'impegno dell'Arci e di altre associazioni per recuperare e restituire alla città un importante bene comune.

 Saremo in tanti anche a Reggio Emilia, per Strati della Cultura, appuntamento annuale delle pratiche culturali dell'Arci, con le quali seminiamo in tutta Italia i principi e i valori di un'altra società e di un'altra economia. 

Molti circoli e comitati dell'Arci, in diverse parti d'Italia, hanno in programmazione iniziative di sostegno e informazione a questa giornata contro la furia devastatrice di un mercato liberato da ogni vincolo etico e morale, contro l'intreccio perverso fra le organizzazioni criminali e gli interessi sporchi di tanta parte del paese legale. 

 
Contro il biocidio, per il diritto alla salute, al benessere, alla dignità, per la società e la cultura del bene comune. 

 

martedì 5 novembre 2013

RETE INTERNAZIONALE EJOLT SULLA GIUSTIZIA AMBIENTALE

Dal 09 al 15 novembre sarà in Italia una delegazione internazionale di accademici, ricercatori di Centri Studi Indipendenti ed attivisti di Organizzazioni per la Giustizia ambientale di tutto il mondo, partners del progetto di ricerca EJOLT– Environmental Justice Organisations Liabilities and Trade, finanziato dalla Commissione Europea. Il progetto ha come obiettivo mettere in contatto dipartimenti universitari e organizzazioni sociali che lavorano sui conflitti ambientali, dando visibilità alle lotte sociali e mirando alla costruzioni di strumenti utili alle comunità locali in lotta contro le ingiustizie ambientali.
La settimana di lavori prevede lo svolgimento di workshop e panel tematici, di un evento pubblico serale e di una conferenza internazionale, oltre a due giorni di visita ai territori emblema di ingiustizia ambientale in Lazio e Campania.
Info e contatti:   info@cdca.it | www.cdca.it  

IL PROGRAMMA COMPLETO :

9-15 Novembre 2013
AGENDA DELLE ATTIVITA'

BIOCIDIO TOUR
9-10 novembre

Una delegazione del progetto EJOLT, insieme a esperti e a giornalisti, visiterà le aree più emblematiche del conflitto ambientale in Lazio e Campania incontrando le realtà territoriali attive con un duplice obiettivo: denunciare la distruzione e il suo impatto sulle comunità e dare visibilità alle lotte locali. 
Per la stampa: il tour è aperto alla stampa ma numero di posti è limitato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a maricadipierri@asud.net

Sabato 9 novembre | Lazio
Ore 9.00-17.00
L'itinerario toccherà la Valle Galeria (ove è situata la discarica di Malagrotta, la più grande di Europa, chiusa alla fine di settembre e una estesa area industriale), la Valle del Sacco e Colleferro (fra le zone di maggior emergenza nazionale per contaminazione ambientale e impatti sulla salute, ospita un inceneritore, un cementificio, una discarica, una zona industriale con fabbriche di armi).
Nel tardo pomeriggio la delegazione incontrerà in Piazza Don Bosco a Roma i comitati locali del Lazio che si stanno occupando della gestione dei rifiuti.
 
Domenica 10 novembre | Campania
Ore 9.00-17.00
Il tour farà visita alla Terra dei Fuochi – tra la provincia di Napoli e Caserta, una delle zone in Italia in cui le conseguenze dell'esposizione di territori e comunità a agenti inquinanti dovuti prevalentemente alla gestione dei rifiuti sono maggiormente drammatiche. Dopo l'emergenza iniziata nel 2008 le comunità locali sono raccolte in un'ampia coalizione sociale che ha scelto lo slogan “Stop Biocidio” per denunciare il forte impatto della devastazione territoriale sulla salute e la vita della popolazione, chiedendo bonifiche e tutela della salute. La mobilitazione sociale attorno a questo tema ha nuovamente raggiunto, negli ultimi mesi, livelli molto alti.
La delegazione visiterà alcune delle zone caratterizzate dalla presenza inceneritori, discariche, siti di stoccaggio di ecoballe, sversamenti e smaltimento illegale di rifiuti e incontrerà i comitati locali della zona.


EVENTI PUBBLICI

FERMARE IL BIOCIDIO

Giustizia ambientale nel mondo: difesa della salute e tutela delle comunità
13 novembre  |  h.17.00

LUOGO: Auditorium S. Croce Occupato, Via Santa Croce in Gerusalemme n.59

Distribuire finalmente in maniera equa benefici e svantaggi delle attività umane su tutti, e non solo su alcuni, vuol dire non dover scegliere mai più territori e comunità sacrificabili. Un confronto di esperienze tra attivisti e accademici al lavoro in tutto il mondo per la giustizia ambientale.

Intervengono: 
Vandana Shiva | Biologa e attivista - INDIA

Marica Di Pierri | A Sud  - ITALIA

Godwin Ojo |  ERA - Environmental Right Action - NIGERIA

Joan Martinez Alier | Economista - Università Autonoma Barcellona - SPAGNA
Gustavo Gomez | Procuratore ambientale - ARGENTINA
Egidio Giordano | Stop Biocidio Campania -ITALIA
L'evento è pubblico. Non c'è bisogno di registrazione o accredito.
 

CONFERENZA INTERNAZIONALE EJOLT
GEOGRAFIE DELL'INGIUSTIZIA AMBIENTALE

Saperi, esperienze e strumenti a servizio delle comunità
15 novembre  | ore 15.00-19.00

LUOGO: Sala Di Liegro, Palazzo Valentini, Via IV Novembre, 119A ROMA

Relatori: 
Lucie Greyl, Joan Martinez Alier, Pablo Fajardo, Gustavo Gomez, Ivonne Yanez, Godwin Ojo, Marcelo Firpo, Marica Di Pierri, Leah Temper, Jutta Kill, Christos Zografos, Swapan Kumar Patra

La partecipazione è libera. Per registrarsi scrivere a info@cdca.it



WORKSHOP 

13 - 14 novembre

Workshop | Costruire strategie legali
13 novembre

h. 9.00-12.00 | I sessione

h.12.00 | Break
h.13.00-16.00 | II sessione
14 novembre

h. 9:30-13:00 | III sessione


Luogo: Urban Centre, Via Niccolò Odero, 13 – Roma
Il team legale del progetto EJOLT coordinato dall'Università di Rovira I Virgili e dal CDCA con il supporto del Procuratore generale argentino Antonio Gustavo Gomez intende, attraverso il workshop, mettere a disposizione delle organizzazioni sociali e delle comunità locali le proprie conoscenze e competenze in termini di strategie legali utili a fronteggiare le ingiustizie ambientali. 
Presto il programma dettagliato del seminario


14 novembre
Workshop | Strumenti di valutazione a servizio della giustizia 

h. 14:00 - 17:30 | sessione unica
Luogo: Urban Centre, Via Niccolò Odero, 13 – 00154 Roma

venerdì 25 ottobre 2013

IL FUTURO DEL MEDITERRANEO - BENE COMUNE O BACINO PER LO SFRUTTAMENTO DEGLI IDROCARBURI?

Vi proponiamo un breve video sulle ragioni per cui le compagnia petrolifere vengono in Italia e sulle ragioni per cui la presa di posizione della società civile contro lo scempio del mare è importante per il futuro del mare come BENE COMUNE.

Per visionare il video cliccate QUI

mercoledì 23 ottobre 2013

ZERO SUOLO - ZERO PAESE 25 OTTOBRE A ROMA

Una gran parte della società civile, rappresentata anche dalle circa 1000 associazioni locali e nazionali aderenti al Forum Salviamo il Paesaggio, chiede di fermare il consumo di suolo nel nostro paese, con azioni concrete e da subito.
Alcuni pensano che questa sia l’ennesima richiesta di ambientalisti autoreferenziali (il cosiddetto “partito del NO”), persone che non si preoccupano della effettiva sostenibilità pratica di una azione del genere nel sistema economico e sociale del nostro Paese. Tuttavia il suolo è una risorsa non rinnovabile, la cui distruzione progressiva non può continuare fino all’esaurimento, ed è ormai opinione di molti scienziati che sia stata raggiunta una “linea rossa” da non superare, pena l’insorgere di irrimediabili impatti ambientali e di una drammatica perdita di benessere sociale ed economico.
Il Forum Salviamo il Paesaggio intende avviare un percorso comune con varie componenti della società civile, il mondo della ricerca e le Amministrazioni dello Stato, per organizzare una conferenza nazionale nella quale sia possibile affrontare in modo coordinato i vari aspetti scientifici e normativi legati all’eccessivo consumo di suolo.
Obiettivo della conferenza sarà convincere gli scettici che lo Stop al consumo di suolo netto non è uno slogan utopistico ma una impellente necessità, e mettere a confronto le diverse strategie di intervento e valutare la sostenibilità delle azioni per arrestare il consumo di suolo in Italia.
Questo Convegno ha lo scopo di raccogliere alcuni dei principali esperti della materia per definire gli aspetti principali legati all’uso e consumo dei suoli in Italia, da espandere successivamente nella conferenza nazionale.
L’approccio seguito intende evidenziare gli impatti e i rischi legati ai vari tipi di consumo di suolo, fornirne una valutazione in termini economici e sociali, e individuare le possibili strategie di intervento e le azioni pratiche e immediate per la prevenzione degli impatti.
L’intento è dimostrare che smettere di consumare nuovo suolo non è solo inevitabile, in un futuro più o meno prossimo, ma è necessario ORA, prima che sia troppo tardi.
Dal Convegno uscirà un documento di indirizzo per la conferenza nazionale che conterrà degli spunti utili alla individuazione  di strategie di intervento, anche legislative, da attuare nel breve termine.
Scarica il programma del convegno (file pdf, 171 Kb)

martedì 22 ottobre 2013

AIAB ED ARCI PER IL BIO SOTTO CASA IN LOMBARDIA

"Per promuovere la diffusione dei prodotti biologici in Lombardia e, in particolar modo, di quella del biologico locale lombardo, AIAB Lombardia ha individuato dei settori commerciali già sensibili a queste tematiche, come i negozi specializzati in prodotti bio e gli spazi ricreativi cittadini identificati in questo progetto con i Circoli Arci (Associazione Ricreativa e Culturale Italiana), ossia spazi ricreativi e di promozione sociale. Si è deciso di scegliere i Circoli Arci poiché sono spesso dotati di una tavola calda o di una tavola fredda, organizzano cene sociali, apertivi o offrono servizi di ristorazione.
Il progetto, oltre ad avere il fine puramente promozionale della cultura bio, è stato pensato per valutare quanto questa cultura fosse diffusa nelle realtà lombarde selezionate e nei suoi frequentatori. Si è cercato di capire quanto e quale fosse l’interesse verso il mondo del biologico e se ci fosse la reale possibilità di inserire prodotti bio locali all’interno dei Circoli e di alcuni negozi specializzati, che potrebbero quindi diventare dei veri e propri canali commerciali per le aziende agricole biologiche del territorio lombardo.
Le attività di promozione che sono state organizzate presso questi spazi hanno compreso incontri, serate con degustazioni di prodotti bio del territorio, aperitivi bio e incontri con gli agricoltori.
AIAB Lombardia si è quindi proposta come tramite tra Circoli Arci, negozi e produttori biologici locali in modo da avvicinare le realtà e instaurare delle collaborazioni future."
 

mercoledì 2 ottobre 2013

PRESENTATE ALLA CAMERA LE FIRME PER LA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARERIFIUTI ZERO!




Sono state presentate oggi alla camera, nella persona della presidente Boldrini, le 80 mila firme a sostegno della proposta di legge popolare "RIFIUTI ZERO". La società civile compie un altro passo avanti! Per maggiori dettagli http://zerowasteitaly.blogspot.it/

lunedì 30 settembre 2013

ALTA SCUOLA DI TURISMO AMBIENTALE

Quello del turismo responsabile è uno dei filoni di azione e ricerca del nostro gruppo nazionale di lavoro. A breve saranno disponibili su questo blog delle proposte di viaggio realizzate da circoli e comintati in tutta Italia, che avranno l'obiettivo di portare i soci dell'Arci alla scoperta dei luoghi in cui sono attive vertenze territoriali che l'Arci supporta, di realtà ricche di buone pratiche di sostenibilità sociale, culturale e ambientale..o anche semplicemente di bei posti da visitare.

A tal proposito vi segnaliamo l' ALTA SCUOLA DI TURISMO AMBIENTALE, un corso ricco di spunti, idee, casi concreti e progetti per il turismo sostenibile.

venerdì 27 settembre 2013

CIRCOLI VERDI!! DOVE SIETE?

Sappiamo che ci sono molti circoli Arci particolarmente attivi sulle tematiche della sostenibilità ambientale e che esistono ottime esperienze e buone pratiche Arci sparse sul territorio.
L'anno sorso ne abbiamo incontrate tantissime attraverso il questionario circoli verdi, ma abbiamo il fondato sospetto che da allora siano nati nuovi circoli e nuove esperienze interessanti.
Ci piacerebbe che questo blog fosse un punto di riferimento per chi, nel mondo associativo Arci, si occupa di ambiente in senso ampio, e che possa essere utilizzato come luogo di scambio di idee e di esperienze.
Per questo vi chiediamo di darci una mano a diffondere il blog tra i vostri contatti e anche di segnalarci tutte le buone pratiche locali all'indirizzo mail ambiente@arci.it
Facciamo rete!

martedì 24 settembre 2013

ULTIMA SETTIMANA PER ISCRIVERSI AL PREMIO "IMPATTO ZERO"!!!

Ecco, resta solo qualche giorno per iscriversi al premio "IMPATTO ZERO"!! Potete iscrivervi sia come associazione sia come privati cittadini. C'è posto per tutti i tipi di progetti ed esperienze di sostenibilità!
Collegatevi al sito http://www.premioimpattozero.it/

Inoltre sul sito del premio alla sezione “BUONE PRATICHE” potete già conoscerne qualcuna, e votare la vostra preferita.

E per chi fosse appassionato di social network, è possibile collegarsi anche alla pagina facebook del premio al link https://www.facebook.com/PremioImpattoZero

giovedì 19 settembre 2013

"COMMON PROPERTIES" : LA PUBBLICAZIONE ON LINE DI COMUNE.INFO

Vi segnaliamo la pubblicazione "Common Properties", scaricabile gratuitamente on line dal sito comune-info.net

"Common Properties» è una e-book gratuito distribuito da Comune-info. Prende nome e ispirazione dalla tre giorni promossa all’ex Colorificio liberato di Pisa dal Municipio dei Beni Comuni (20-22 settembre) e con questa si integra in modo inestricabile. Una bussola per il cambiamento. Interventi, tra gli altri, di John Holloway, Serge Latouche, Guido Viale, Paolo Cacciari, Stefano Rodotà, Andrea Baranes"

Dal sito comune-info.net :
"Questa crisi ha bisogno di nuove idee e di gambe che diano loro vita e concretezza. Sono le gambe, e i volti, che appartengono alle migliaia di persone che hanno scelto di mettersi in gioco in un modo nuovo, usando le differenze come un nuovo valore e le intelligenze collettive come risorsa da mettere a sistema. Perché tempi nuovi hanno bisogno di un qualcosa in più. Ed è quel qualcosa che, in modo semplice ma ci auguriamo efficace, abbiamo provato a raccontare in queste pagine."


lunedì 9 settembre 2013

YOURBAN

Vi segnaliamo una interessante iniziativa piemontese, incentrata sui temi ambientali, promossa da "Il laboratorio di Calvino"in collaborazione con un gruppo di associazioni locali tra cui  l'Arci Valle Susa  e che si svolgerà a Rivoli dal 20 al 22 settembre.
Per maggiori informazioni
connettetevi al sito di ARCI PIEMONTE


giovedì 5 settembre 2013

I BIRRAI COMUNARDI DI VECCHIANO..PRIMA TAPPA



Il viaggio della coppia perimetrale ci hanno portato da subito in un circolo Arci di cui vale la pena raccontare la storia. Due laureati in ingegneria delle biotecnologie che si mettono a produrre e vendere birra, coltivando il luppolo.

" Il superamento del nostro stato di consumatori – stato di minorità – può avvenire solo uscendo dall’individualismo a cui siamo stati spinti. L’uscita da questo individualismo si ottiene ricostruendo degli strumenti collettivi, degli elementi collettivi. I ragazzi che abbiamo conosciuto oggi si muovono probabilmente in questa direzione: hanno deciso di abitare assieme nello stesso appartamento e di produrre birra artigianale, vivendo anche grazie all’orto che coltivano. Qualcosa che ricorda una comune in cui i meccanismi che ne regolano l’armonia sembrano essere il frutto della voglia di stare assieme, di costruire qualcosa al fianco di altre persone. L’hanno chiamato “la staffetta” proprio per questo: “dove qualcuno deve fermarsi arriva sempre quello dopo a raccogliere il testimone”.  è un Circolo Arci ." ...leggete tutto l'articolo su : http://www.donostia.it/ilperimetro/i-birrai-utopisti-di-vecchiano/#

martedì 3 settembre 2013

PARTITI!!!

Il 1 settembre è partito il viaggio di Eleonora e Gianluca alla volta dell'Italia, tutta da scoprire e raccontare, che lavora tutti i giorni per il cambiamento.


Vi ricordiamo che potete seguire personalmente il viaggio della vespa ai seguenti link:

sito: http://www.donostia.it/ilperimetro/
tutte le tappe: http://www.donostia.it/ilperimetro/category/le-tappe/
pagina facebook: https://www.facebook.com/ilperimetro

Anche noi vi terremo aggiornati sui due viaggiatori...teniamoli d'occhio!

domenica 1 settembre 2013

ULTIMI 30 GIORNI PR LE ISCRIZIONI AL PREMIO IMPATTO ZERO!!

Vi ricordiamo che questi sono gli ultimi 30 giorni per poter presentare le vostre candidature per il  PREMIO IMPATTO ZERO!